La flessibilità conviene

Per le aziende, la flessibilità è un fattore critico di successo, anche e soprattutto  in una congiuntura economica come quella attuale. L’organizzazione flessibile del lavoro, che consenta di coniugare vita professionale e impegni familiari, permette di gestire il cambiamento e valorizzare i talenti e le risorse presenti in azienda

Avere in azienda una risorsa qualificata e motivata,  che ragiona in termini di obiettivi e risultati, eliminando i “tempi morti” della giornata lavorativa,  permette di ridurre inefficienze e aumentare il rendimento.

Ricercare una tale risorsa, inserirla al proprio interno e saperla valorizzare è quindi una vera e propria scelta strategica: scelta che, a fronte di oneri logistici limitati, consente di definire un’organizzazione più snella, tempestiva ed efficace del lavoro.

E’ ormai dimostrato che la “non flessibilità” si rivela un costo per le imprese e  può portare, nel peggiore dei casi, alla perdita di capitale umano sul quale fino a quel momento si era investito. Al contrario, studi e ricerche, ma anche casi aziendali – che troverete illustrati in questo sito – dimostrano la relazione diretta tra flessibilità del lavoro e performance individuali, che si traducono in risultati positivi per l’azienda.