Strumenti per la conciliazione

La flessibilità è prima di tutto un’apertura mentale perché si può declinare in molti modi diversi a e puo’ essere la mamma stessa a proporre al suo datore di lavoro la soluzione più adeguata a se stessa e al contesto aziendale.

  • Si può proporre un orario flessibile in ingresso e in uscita dal lavoro su base giornaliera, settimanale, mensile o annuale.
  • Si può richiedere un part-time, che è facoltà dell’azienda concedere (l’azienda può indicare il montante ore settimanale e quindi la percentuale di lavoro rispetto ad un tempo pieno, ma anche indicare un numero massimo di contratti part-time che intende concedere).
  • Si può proporre la creazione in azienda di una vera e propria “banca delle ore” (istituto contrattuale inserito in vari CCNL), che consente di accantonare, su un conto individuale, un certo numero di ore prestate in eccedenza rispetto al normale orario di lavoro. Ore preziose che, entro periodo di tempo concordato, potranno essere usate per godere di riposi compensativi.
  • Si può richiedere il telelavoro.

Tutte queste misure possono essere definite e concordate con l’azienda anche per un periodo di tempo limitato.

Ci sono poi altre soluzioni che semplificano la vita lavorativa, permettendo alla madre – meglio ad entrambi i genitori – di ritagliarsi del tempo per la propria famiglia

  • Si possono definire congedi prolungati estensivi rispetto alla normativa sulla maternità o congedi ad hoc per motivi famigliari.
  • Si può proporre una gestione più proattiva delle pause pranzo (solo mezz’ora, con la possibilità di uscire mezz’ora prima) ma anche chiedere permessi specifici in relazione alle esigenze famigliari dei genitori (montante permessi per colloqui scolastici, visite mediche, per esempio)
  • Si può contribuire a migliorare i processi di lavoro, per esempio proponendo la pianificazione degli orari delle riunioni in base alle esigenze dei genitori
  • Si può contribuire ad ottimizzare i tempi proponendo di lavorare da casa per alcune ore al giorno o per alcuni periodi di tempo, pur non adottando la forma del telelavoro in toto.