è-quality viaggio nelle imprese dove parità è qualità

Far parlare i dati, renderli casi concreti per capire come e dove è possibile. L’argomento è sempre quello, l’occupazione femminile e materna, mia vera passione e filo conduttore del nostro progetto. In Piemonte accade che il rapporto biennale sull’occupazione nelle aziende con più di 100 dipendenti – la raccolta dei dati è prevista per legge – si è arricchita do un’indagine qualitativa sulle aziende con maggior presenza femminile. Per capire se ci sono degli elementi determinanti che permettono la “sopravvivenza” e per premiare i casi più virtuosi, rendendoli dei casi d’esempio replicabili e da far conoscere.  Siete curiosi? Leggere l’opuscolo! e-quality piemonte

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Cosa pensanso i direttori del personale? Leggetelo qui!

Il nostro progetto pilota continua ed oltre a creare un database di donne qualificate e motivate a rientrare – o a modificare i ritmi del proprio impegno – nel mondo del lavoro, dialoghiamo con le aziende per cercare di capire se e cosa già stanno facendo in termini di conciliazione tra vita familiare e lavorativa. E cosa invece non fanno, perché é percepito come un costo, un aggravio uno snodo critico dell’organizzazione aziendale. Volete saperne di più? Andate nella sezione “Le interviste” qui di fianco a sinistra: grandi gruppi e realtà locali a confronto sul tema. Lo trovate interessante? Diteci la vostra.

Aso Siderurgica – Paola Artioli, Consigliere delegato

“I vantaggi ci sono e incidono anche sul conto economico in termini di minore dispendio di risorse e di stress organizzativo, in termini di maggior affezione all’azienda, di minor perdita di professionalità, di rientro al lavoro in tempi ragionevoli e quindi minor bisogno di spese per la sostituzione”. In un settore prettamente maschile come quello siderurgico,  Paola Artioli  consigliere delegato di Aso Siderurgica ci racconta come ha saputo trasformare quello che può sembrare un problema – la maternità – in un’opportunità, non solo per le dipendenti ma anche per l’azienda. »