La donna chiede, l’uomo prende

Interessante osservazione sul campo – in sala d’attesa, mentre aspettavo di incontrare un cliente – delle differenze di genere nel comportamento di tutti i giorni.  Banco reception dopo essersi annunciata, la donna nota la pila di giornali e chieder gentilmente “Mi scusi, posso dare un’occhiata”? La signorina si scusa e dice che sono per uso interno dei dipendenti, li stanno giusto per smistare. Stessa ambientazione, banco reception, dopo essersi annunciato l’uomo adocchia il giornale e lo prende, senza chiedere nulla e va a sedersi comodo sulla poltrona. Una casualità? Un esempio stupido? Forse, certo ogni generalizzazione è riduttiva. Però è vero che noi donne tendiamo sempre ad avere un atteggiamento remissivo, a chiedere, a rimanere in disparte. Negli Stati Uniti questo atteggiamento è sintetizzato da molto esperti con la frase “women stay on the corner and do not sit on the table” . Si potrebbe anche desumere che la donna, ne caso specifico, è semplicemente più educata e che non è certo insegnandole ad essere  una “uoma” più aggressiva che si migliorerà la leadership al femminile o si aiuteranno le donne a trovare soddisfazione nel mondo del lavoro. Insomma serve una terza via? Nel caso specifico una frase del tipo “lo prendo un attimo e lo restituisco subito”? Cosa ne pensate?

Via libera al talento

Qualche volta le iniziative del fondo sociale europeo hanno risvolti pratici, destinati ad imprese e professionisti. Ecco un bel esempio: un libretto – passato in Italia assolutamente sotto traccia – che descrive perché anche nelle piccole e medie imprese i talenti al femminile sono una risorsa, anche economica, e come vanno valorizzati. Un utile documento da consultare e tenere da parte. vademecum aziende

La domanda che ritorna

E’ partito qualche giorno fa l’iter parlamentare della proposta di legge n.2956 in materia di parità di accesso agli organi delle società quotate in mercati regolamentati, promosso dalla deputata Alessia Mosca. Se la norma passasse, le nomine in seno ai consigli di amministrazione delle società quotate in borsa dovranno essere effettuate in base a un criterio che assicuri l’equilibrio tra i generi. »